domenica 26 settembre 2010

Forza Nuova inaugura sabato 25 Settembre una nuova sede a Massa

Sabato è un giorno da segnare sul calendario,un giorno dove Forza Nuova e Lotta Studentesca compieranno un ulteriore passo per diventare grandi a Massa. Annunciamo ufficialmente che Sabato 25 Settembre inaugureremo la nuova sede di Forza Nuova e Lotta Studentesca Massa nella Galleria Michelangelo Buonarroti, nel pieno centro cittadino. In occasione di questa giornata che, per noi e per la nostra comunità rappresenta da una parte un riconoscimento di meriti ed un traguardo e dall' altra il porsi nuovi ed audaci obiettivi, abbiamo deciso di organizzare anche un corteo che partirà alle 16:30 da Piazza Garibaldi per arrivare fino in Galleria Buonarroti dove avverà il taglio del nastro, onore riservato al Segretario Nazionale di Forza Nuova On. Roberto Fiore;saranno presenti anche il Consigliere Comunale di Rignano sull'Arno Ilario Palmisani e l'Assessore ad Ambiente, sicurezza sociale e welfare di Altopascio Alessandro Balduini. Sarà un giorno di festa per noi e, con la scelta di fare un corteo, abbiamo deciso di condividerlo con tutta la cittadinanza, sia a chi ci ha sempre appoggiato sia con chi invece no. Infatti è solo dopo una costante crescita che siamo riusciti ad avere i numeri per autofinanziarci una sede di partito senza alcun tipo di finanziamento, aiuto o di sponsor ma solo con i nostri soldi e con la nostra volontà. Crescita dovuta anche alla forte e costante vicinanza che abbiamo sempre avuto con il popolo massese, e con l'attenzione prestata ai suoi bisogni e problemi,non curandoci mai dei poteri forti o degli avversari politici, vicinanza dimostrataci anche nell'ultima tornata elettorale dove nella città di Massa abbiamo superato la soglia dell'1%. Da sempre e per sempre con gli italiani più deboli, com'è nel nostro stile. L'apertura della sede inaugurerà una stagione piena di battaglie da affrontare, in primis quella attualissima sulla moschea dove siamo stati gli unici a condannare quell'infame gesto, poi sulle graduatorie delle case popolari, che in pratica vengono date in larga maggioranza ad extracomunitari mentre famiglie massesi sono costrette ad arrangiarsi alla meno peggio, alle scuole, dove ripartiamo dopo gli ottimi risultati dell'anno scorso, che ci hanno visto protagonisti e bravi ad organizzare il primo sciopero non di sinistra, con oltre 100 partecipanti e raccogliere 4 rappresentanti d'istituto alle elezioni scolastiche. Insomma, è tempo d'azione, Sabato si inizia, ed invitiamo tutti coloro che abbiano voglia di aiutarci, anche con la loro semplice presenza, a venire alle 16.00 in Piazza Garibaldi, noi ci saremo per dimostrare a tutti che Forza Nuova e Lotta Studentesca ci sono state, ci sono e ci saranno sempre a Massa, ma avranno una marcia in più. Ci teniamo altresì a sottolineare che abbiamo deciso di comunicare l'inaugurazione solamente il giorno prima per evitare l'acuirsi di un possibile scontro con la fazione opposta, non è nostra intenzione creare disagio ai commercianti del posto e se, a causa dei soliti violenti e facinorosi esponenti della sinistra antagonista, così dovesse essere a noi dispiacerà moltissimo anche se siamo consci di aver fatto tutto quanto in nostro potere per fare la nostra iniziativa in tranquillità e senza polemiche. Speriamo che non siano altri a montare il caso...

Forza Nuova: doveroso isolare Israele.

L' eccidio perpetrato questa mattina contro gruppi di volontari che intendevano portare aiuto alla popolazione di Gaza, stremata da più di
un anno di blocco, richiede una riposta chiara e definitiva da parte di Italia ed Europa.
Forza Nuova chiede:
1) l' emissione di mandati di cattura internazionale contro gli autori della strage e dei loro mandanti nel ministero della difesa e nel Governo israeliano
2) il dispiegamento di una forza di pace europea che separi un esercito aggressivo ed assassino ( quello israeliano), da un popolazione inerme e ormai stremata dal blocco ( quella palestinese).
3) la chiusura delle ambasciate israeliane in Italia ed in Europa fino a che non saranno abbattuti i muri dell' apartheid israeliana e rimossi i blocchi che strangolano la Palestina
4) che si avvii un processo di pressione internazionale da parte dell' Europa affinchè sia rimosso ogni governo che in Israele propugna la superiorità etnica di un popolo rispetto ad un'altro e affinchè si instauri uno Stato interetnico, del tipo di quello svizzero, dove non abbiano spazio miti di popoli eletti e logiche di sopraffazione
Forza Nuova è senza se e senza ma, a fianco del popolo palestinese e di quelle minoranze cristiane senza le quali il medio oriente sarà una
polveriera sempre più pericolosa.

La segreteria nazionale

Israele, Fiore: Frattini si dimetta subito!

Il Segretario di Forza Nuova Roberto Fiore, Segretario di Forza Nuova, chiede le dimissioni immediate del Ministro degli Esteri Franco Frattini a seguito delle dichiarazioni sull'attacco di Israele contro i convogli umanitari diretti a Gaza:"il Ministro Frattini si limita a chiedere spiegazioni ad Israele. Le spiegazioni Israele le ha già date:da quando è nata viola costantemente il diritto internazionale,consuetudinario e pattizio che sia. Israele ignora deliberatamente ogni risoluzione del Cds delle Nazioni Unite, senza che gli stati si mobilitino per dar seguito alle raccomandazioni del Cds ed alle azioni in caso di attacco alla pace. Israele è uno stato sorto nell'ingiustizia, e che dell'ingiustizia fa la propria bandiera. Il Ministro Frattini da sempre è chiaramente unMinistro degli Esteri privo di serietà, in una occasione come questa avrebbe il dovere di richiamare l'ambasciatore italiano immediatamente, invece si limita a chiedere spiegazioni.Forza Nuova chiede a Frattini di svolgere immediatamente il suo dovere, che è quello di rappresentare correttamente il popolo italiano indignato da una strage intollerabile, altrimenti si prepari ad essere contestato quotidianamente."

Israele, attaccate navi dei pacifisti dirette a Gaza: almeno 15 morti.

Ankara, 31 mag. (Adnkronos/Ign) - Commandos israeliani hanno assaltato nella notte la nave passeggeri turca 'Mavi Marmara'. Durante l'attacco alla piccola flotta di navi appartenenti ad alcune organizzazioni non governative, in rotta verso Gaza, almeno 15 attivisti filo-palestinesi a bordo sarebbero morti. Una trentina i feriti.
Secondo fonti della Farnesina, al momento, non sembra che vi siano italiani fra le vittime dell'operazione delle forze speciali israeliane. Lo rendono noto fonti del ministero degli Esteri, precisando che a bordo vi erano nostri connazionali, anche se non è ancora confermato il numero. "Come sempre stiamo continuando a fare le nostre verifiche, ma non sembrerebbe che nella prima imbarcazione colpita, quella turca, vi siano italiani", spiega la fonte.
Da parte sua, l'esercito israeliano rende noto che diversi volontari sono stati uccisi nell'operazione contro le sei navi dirette verso la Striscia. In un comunicato, i militari precisano che gli attivisti hanno fatto ricorso alla violenza contro i soldati e per questo sono stati costretti a rispondere. Quattro soldati sono rimasti feriti. Fonti non ufficiali, e per il momento senza conferma, parlano di 15 morti e decine di feriti. Secondo i media israeliani, le forze armate con la Stella di David avrebbero cercato di impossessarsi delle navi che volevano forzare il blocco imposto da Tel Aviv nella Striscia. L'emittente 'Al Jazeera' ha parlato invece di almeno 2 persone uccise e 31 ferite. L'attacco è avvenuto in acque internazionali, a 75 miglia al largo della costa israeliana. A bordo delle imbarcazioni con gli aiuti umanitari c'era anche un deputato svedese di origine turca, Mehmet Kapla. Per questo l'ambasciatore israeliano ad Ankara, Gaby Levy, è stato convocato al ministero degli Esteri turco per fornire spiegazioni. Il ministro turco Ahmet Davutoglu, in viaggio verso gli Stati Uniti, ha informato il presidente Abdullah Gul e il premier Recep Tayyp Erdogan degli ultimi sviluppi riguardo al blitz. Anche l'ambasciatore israeliano a Stoccolma è stato convocato al ministero degli Esteri svedese. Lo ha reso noto il ministro degli Esteri Carl Bildt, sottolineando che è cruciale ''stabilire velocemente" ciò che è accaduto alle imbarcazioni. "Stiamo cercando di capire cosa sia successo" ha dichiarato Bildt, che in questo momento si trova in Italia, precisando di aver contattato anche la Rappresentante per la politica estera dell'Ue, Catherine Ashton, per assicurarsi che l'Unione europea dia una "risposta chiara". E ha precisato: "E' una situazione molto grave, che avrà conseguenze serie. Per questo è molto importante chiarire i fatti".

ACQUA SALATA!!!!!!

NOI NON MOLLIAMO!

Finalmente, dopo vari tentativi, siamo riusciti ad avere il testo di una mozione di quasi un anno fa. Ricordate i Fatti di Montenero? Ricordate di come un gruppo di pellegrini Cattolici in processione verso il Santuario Mariano venne vilmente attaccato da un manipolo di rappresentanti "della democratica sinistra " cittadina a colpi di bestemmie, ingiurie e sputi?
Ecco, avevamo saputo di questa mozione in comune, ma fino ad oggi non ervamo riusciti ad averla per le mani.

Sotto postiamo il testo, con tanto di firme degli autori, dove oltre a divulgare fatti mai accaduti e a manipolare la drammatica realtà vissuta da circa un centinaio di pellegrini, si apostrofa il nostro partito con gravi offese e per le quali abbiamo provveduto a inviare detto testo alle sedi opportune per valutare eventuali estremi per una querela penale.

A voi il capolavoro di fantapolitica:

" AL SINDACO DEL COMUNE DI LIVORNO

OGGETTO: MOZIONE SU PROCESSIONE MONTENERO GIGUGNO 2009


I sottoscritti consiglieri, INTENDONO CHIEDERE al Consiglio Comunale di esprimere solidarietà ai credenti che avevano deciso di partecipare alla processione  a Montenero nel giugno 2009 e si sono trovati in una condizione di oggettiva difficoltà.
Nel contempo intendiamo sottolineare come questa difficoltà sia stata creata da un gruppo politico anticostituzionale denominato Forza Nuova, che ha deciso di appropriarsi indebitamente della propaganda della manifestazione, generando equivoci e malintesi, che hanno portato un  gruppo di giovani a manifestare legittimamente il proprio dissenso contro Forza Nuova e non contro la processione. Non essendo stati presenti fisicamente, non possiamo escludere che da parte dei manifestanti ci siano stati eccessi verbali che se dovessero essere verificati dovrebbero essere ovviamente stigmatizzati. Ma non ci sembra che le forze dell'ordine abbiano gestito in modo efficace la situazione provocando in questo modo  una reazione probabilmente "troppo colorita" ma sicuramente non violenta da parte dei manifestanti. Ci preme ricordare che i manifestanti, forse in maniera non del tutto ortodossa,  hanno espresso legittimamente le loro idee di antifascismo e rispetto della costituzione. Evidenziamo anche il fatto che il rito della messa in latino sia già stato effettuato negli anni precedenti senza nessuna manifestazione, a riprova che la protesta è stata contro Forza Nuova e non contro i fedeli.    Mettiamo inoltre in evidenza che la spinta ad intervenire sulla questione ci è giunta da molte persone adulte del mondo cattolico che non vogliono mettere in difficoltà giovani della nostra città che manifestano le loro opinioni. Chiudiamo esprimendo   solidarietà ai giovani denunciati ed alle loro famiglie che si trovano in uno stato d'ansietà provocato non da atti criminali ma dalla libera manifestazione delle loro idee, ribadiamo come evidenziato all'inizio della mozione la solidarietà ai fedeli che si sono trovati al centro di una spiacevole situazione provocata principalmente dal gruppo neofascista di Forza Nuova.

LI 20-7-09                                             

I consiglieri comunali 

Lorenzo Cosimi (Lista Comunista)
Lamberto Giannini (Sinistra e Libertà)
Tiziana Bartimmo (Lista Comunista) "

Forza Nuova: solidarietà al popolo greco, i poteri finanziari attaccano l' Europa

La Segreteria nazionale di Forza Nuova esprime vicinanza al popolo greco che in questi giorni sta vivamente protestando contro i tagli drammatici predisposti dal Governo ed imposti dal FMI e dall'UE con il piano finanziario di aiuti alla Grecia a rischio default. Si tratta della risposta inadeguata ai giochi criminosi degli sciacalli della finanza internazionale, che senza seguire alcun criterio oggettivo speculano sulla crisi che loro stessi hanno creato, e che inventano, modificano, ingigantiscono astrattamente di paese in paese per perseguire interessi privati. Anche l'attacco lanciato dalla società di rating Moody's è chiaro: la prossima volta tocca a Portogallo, Spagna, Italia. La finanza gioca sull'astratto, ma i popoli pagano nel concreto;La Grecia ha predisposto un piano rigidissimo:si tratta di un generale congelamento dei salari pubblici e delle pensioni, di un netto taglio delle tredicesime e delle quattordicesime, dell'aumento di sette anni dell'età pensionistica, per non parlare della privatizzazione su larga scala delle imprese pubbliche e la diminuzione della protezione sociale. Le misure ora imposte al popolo non risolveranno la condizione debitoria, bensi' accresceranno l'impoverimento dei lavoratori. Il popolo greco, e forse a breve quelli di altri centrali paesi dell'Ue tra cui un domani potrebbe esserci l'Italia, viene costretto a subire una scure causata principalmente dalla malafede, della classe dirigente politica europea e nazionale, schiava di poteri economici lobbistici e spregiudicati.
Noi rispondiamo:popoli d'Europa sollevatevi, peoples of Europe rise up!